Aggiornamenti

@dEdD.eu

Exitus - Il Passaggio, proiezione di prova a porte chiuse, dal 2 febbraio nei cinema.

#exitusilpassaggio #danzamacabra #baschenis #mementomori #edoardosiravo

#thesoundpusher #mauroandreolli #dasendederdinge


Servizi

Mastering audio

  • MFiT (Mastered for iTunes)

    Mastering audio ad alta risoluzione specifico per iTunes e conforme ai requisiti tecnici previsti da Apple. Permette la pubblicazione online nel formato ad alta qualità contrassegnato dal badge azzurro "Masterizzato per iTunes". Questi master beneficiano di una visibilità maggiore all'interno dello store grazie alla sezione dedicata, una vetrina ancora piuttosto elitaria visto che per il momento il MFiT sembra essere prerogativa delle grosse produzioni internazionali. Ed è un peccato dal momento che solo in questa modalità la musica distribuita digitalmente può suonare davvero meglio di quella stampata su CD. Apple Usa ha disposto che questo formato possa pervenire solo da mastering engineers e aggregatori certificati seguendo un preciso protocollo. Se lo riterrete utile sarà un piacere consigliarvi e assistervi nelle fasi di pubblicazione del vostro album o singolo MFiT.
  • Mastering HRA (Hi-Res Audio)

    Negli ultimi mesi stiamo assistendo a una consistente affermazione dell'Hi-Res Audio online che viene supportato da un numero crescente di stores musicali e servizi di streaming. I più noti sono Deezer, Tidal, 7digital, Qobuz, Onkyo Music, HDTracks e Bleep ma la lista è destinata ad allungarsi rapidamente. I master ad alta risoluzione - certificati dall'ente di controllo JAS (Japan Audio Society) e contraddistinti da uno specifico marchio identificativo - possono accedere a questo particolare tipo di distribuzione. A seconda della piattaforma il formato audio finale potrà essere FLAC/ALAC (compressioni lossless) oppure WAV/AIFF (formati non compressi) fino ad arrivare al nuovo MQA (Master Quality Authenticated): i piatti MP3 di stretta derivazione CD-DA saranno presto solo un ricordo.
  • Mastering per CD-DA (Compact Disc Digital Audio)

    Il "vecchio" supporto introdotto da Sony e Philips nei primissimi anni '80 richiede uno specifico formato audio e alcune accortezze mirate per offrire la miglior resa sonora possibile. Un tempo i 44,1kHz e i 16bit erano nativi di ogni registrazione digitale ma oggi si lavora a risoluzioni ben maggiori, ecco che l'applicazione di SRC e dithering di qualità superiore possono davvero fare la differenza. Una particolare attenzione ai valori di loudness e True Peak permettono inoltre di evitare distorsioni in riproduzione e di ottenere una dinamica più naturale.
  • Mastering per YouTube

    Il master mirato per videoclip da impiegare in YouTube senza incorrere nella cosiddetta LP (Loudness Penalty) sarà messo a punto gratuitamente, sempreché lo si ritenga opportuno dopo attenta analisi di ogni sua ripercussione.
  • Mastering per vinile

    Le peculiarità fisiche del supporto in vinile obbligano ad attenersi a caratteristiche di risposta in frequenza e di range dinamico differenti da quelle consone per un CD audio. Già in fase di mix sarebbe inoltre consigliabile evitare controfasi o eccessive aperture stereofoniche nella gamma delle medio-basse, rimanendo quanto più possibile in mono sotto una certa frequenza. La stereofonia là dove i cicli sono particolarmente ampi può infatti comportare anomalie del solco che provocano il salto della puntina. Per la stampa su vinile è quindi più che opportuno eseguire una lavorazione mirata diversificando il mastering rispetto a quello per CD sin dalla fase degli interventi timbrici preliminari. L'intento infatti è che il tecnico preposto al cutting possa riprodurre i master forniti 1:1, cioè senza dover applicare correttivi dell'ultimo minuto che esulerebbero dal nostro controllo.
  • Evo mastering

    Consiste nell'effettuare il mastering da submixes anziché dal mix stereo, scelta che in certe situazioni si rivela molto proficua, specie quando c'è qualche precisa ragione tecnica per ritenere che il mastering possa introdurre ulteriori assestamenti nelle proporzioni tra i vari strumenti. La separazione ottimale? Base ritmica (batteria, percussioni, loops elettronici), basso, chitarre, eventuali synths o samples o special FX e voci. Tale procedura aumenta inevitabilmente le variabili in gioco perché si demandano a chi cura il mastering anche alcune scelte finali relative agli equilibri tra gli strumenti, meglio quindi imboccare questa via quando si hanno tempistiche flessibili che consentano una accurata controverifica da parte della produzione, dell'artista o della band. Rispetto a operazioni più convenzionali l'Evo mastering ha un costo maggiorato del +50% come evidenziato in calce al prospetto ufficiale consultabile online: mauroandreolli.net/files/costi_master.pdf
  • Remastering

    Si tratta di un insieme di procedure e tecniche atte a ottimizzare la resa sonora di materiale registrato in passato. Questo è il momento storico giusto per rimettere mano ad album pubblicati negli anni passati, magari ri-acquisendoli in analogico per procedere con un remastering che introduca concreti benefici nel rispetto delle loro peculiarità. Le attrezzature allo stato dell'arte oggi disponibili e l'adozione di un approccio generale molto più maturo e consapevole ci permettono di attualizzare la risposta timbrica delle tracce (al di là degli eventuali interventi restaurativi) preservando o addirittura migliorando il range dinamico originario.
  • PMCD (Pre Master Compact Disc)

    Il PMCD è il supporto fisico da cui l'impianto di replicazione ricava il glass master per la stampa delle copie. Si tratta di un particolare CD-R che contiene tutti i codici PQ previsti dal Red Book, le info CD TEXT e i codici ISRC. Testato e verificato viene spedito in box sigillato direttamente all'azienda che stamperà le copie CD.
  • DDP (Disc Description Protocol)

    Il glass master può essere ottenuto anche da DDP. La differenza più ovvia rispetto al PMCD è che si inoltra caricandolo in rete, i tempi di consegna passano quindi da qualche giorno a 5 minuti. Ma il vantaggio più importante del DDP è senz'altro tecnico: ogni operazione di scrittura e di rilettura di un supporto implica non azzerabili rischi di errori che vengono del tutto evitati con questo formato. Il link per il download del DDP sarà comunicato alla label o all'artista che in un secondo momento lo girerà al duplicatore, lo scopo di questo passaggio intermedio è quello di permettere lo svolgimento delle ultime controverifiche scrivendo una vera e propria "copia zero" del CD. Essa risulterà identica al singolo bit ai dischi che usciranno dalla linea di produzione, ricavarla sarà semplicissimo grazie al multipiattaforma "dEdD.eu DDP Player by HOFA" incluso nel pacchetto.

Mixing audio

  • Mixaggio

    La complessità dell'argomento e soprattutto le peculiarità di ciascuna produzione consigliano di individuare il modus operandi adatto in maniera mirata per ogni progetto. In ogni caso trovate un'inquadratura generale del tema in mauroandreolli.net/mixing.htm

Testimonianze

un anno fa
Mauro è il mago del suono più preciso ed accurato che ci sia... una sicurezza, anzi una garanzia!
- Beatjuice F
2 anni fa
Ho avuto il piacere di collaborare con Mauro Andreolli di DEdD più volte negli ultimi 10 anni. Sono sempre rimasto estremamente soddisfatto, sia sul piano professionale (competenza, precisione, puntualità), che sul piano umano (cortesia e un senso dell'umorismo non comune). Consiglio a tutti i musicisti che siano alle prese col non secondario procedimento del mastering la collaborazione con Mauro: la qualità è garantita!
- Alessio Z
un anno fa
Semplicemente il meglio. Professionalità, puntualità e tanto tanto metallo.
- buldra B

das Ende der Dinge

La locuzione das Ende der Dinge (o dEdD, per chi avesse poca familiarità col tedesco) significa "la fine delle cose" in riferimento alle fasi conclusive di ogni produzione musicale, quelle che precedono la stampa dei supporti e la pubblicazione. Lo spunto per questo nome è giunto da un singolare caso di meta-telefilm: all'interno dell'episodio di Derrick Die Rolle seines Lebens (1986) si svolgono le riprese di un serial che si intitola proprio "Das Ende der Dinge".

Il primordiale allestimento di das Ende der Dinge risale al 1997, epoca dei primi mastering ufficiali per produzioni di Polygram Italia (Casino Royale, George McAnthony) e Dischi del Mulo (Ageo, Radiodervish). Da quel Power Macintosh 8100 con hardware Digidesign e ben 4GB di hard disk il setup è stato rivoluzionato più volte, di certo la menzione di tali macchinari ora completamente inutilizzabili susciterà in qualcuno la stessa simpatia dell'incrociare una Trabant degli anni '70 (per restare in tema teutonico). Questa è però l'unica digressione sulla strumentazione che troverete in queste righe, non esiste infatti prassi meno significativa dell'elencare il cosiddetto gear quasi possa fare da "garante" di un certo standard qualitativo. Ciò che conta e che può fare la differenza non è lo strumento in sè ma il percorso che di caso in caso ne determina le modalità d'impiego. è in ambito amatoriale che spesso i mezzi si sostituiscono alle finalità.

Il workflow di dEdD prevede comunque di esporre in modo piuttosto dettagliato le implicazioni tecniche delle lavorazioni in corso a musicisti e produttori, in quel frangente saranno possibili approfondimenti specifici non solo sugli interventi messi a punto ma anche sulle caratteristiche delle configurazioni adottate. In margine ai procedimenti di mixing o mastering sarà poi un piacere soddisfare le eventuali curiosità degli appassionati di tecnologia musicale che volessero conoscere maggiori dettagli su convertitori, stadi valvolari, processi paralleli e via dicendo.

Avere base a metà strada tra Brianza e Baviera ha senz'altro costituito un elemento cruciale nell'evoluzione e nell'affinamento dei metodi operativi di das Ende der Dinge. La sostanziale equidistanza dai centri nevralgici della formazione e della produzione musicale ha favorito un approccio diverso, basato non sulle procedure convenzionali che si andavano affermando ma sullo sviluppo di criteri indipendenti e di tecniche inedite, seppur con costante attenzione al contesto commerciale e artistico internazionale. Applicare accorgimenti preconfezionati consente di affrontare una gamma finita di variabili, la consuetudine d'individuare soluzioni uniche per ogni specifica situazione offre invece ben altra versatilità che si rivela spesso determinante nel raggiungimento del miglior risultato finale possibile.

Questo ha portato più volte dEdD a precorrere i tempi sia nelle lavorazioni audio in senso stretto che nell'impostazione organizzativa, del resto l'avanscoperta fa parte del gioco quando ci si addentra in territori in gran parte inesplorati quale era il mastering più di vent'anni fa. Lo stesso ambiguo concetto di online mastering oggi dilagante ha avuto qui una genesi autonoma essendo il naturale sviluppo delle metodiche di lavoro adottate in dEdD sin dall'inizio, quando nastri DAT e supporti di archiviazione vari viaggiavano tra Italia ed Europa affidati a un corriere.

das Ende der Dinge è certificato da Apple Usa per la creazione ed il caricamento di master ad alta risoluzione in iTunes, i cosiddetti MFiT contrassegnati dal badge "Masterizzato per iTunes" e pubblicati nella sezione apposita. L'audio Hi-Res si sta rapidamente affermando anche in molte altre piattaforme di streaming e download come Deezer, TIDAL, Onkyo Music, 7digital e Qobuz; la via per lasciarsi alle spalle i vecchi standard riconducibili al CD audio è ormai tracciata e non approfittarne sin da ora equivarrebbe a sprecare una significativa opportunità.

Per ulteriori approfondimenti in merito a questo e a molti altri aspetti relativi a mix & mastering fate un giro nelle diverse aree di mauroandreolli.net o visitate le pagine dEdD in Facebook e Instagram, bye!

Contattaci

Contatti

Chiama ora
  • 339 394 1132

Indirizzo

Indicazioni stradali
via Laurence Feininger, 1
38121 Trento TN
Italia

Orari di apertura

lun:08:00–12:00, 16:00–20:00
mar:08:00–12:00, 16:00–20:00
mer:08:00–12:00, 16:00–20:00
gio:08:00–12:00, 16:00–20:00
ven:08:00–12:00, 16:00–20:00
sab:Chiuso
dom:Chiuso
Contattaci
Messaggio inviato. Ti risponderemo a breve.